L'idea è bella, però che fatica organizzare tutto. durante la settimana uscire di sera è praticamente impossibile, con gli orari di lavoro di mio marito, le attività pomeridiane dei bambini, le riunioni varie per noi genitori che riguardano comunque i figli...il sabato a casa nostra non ha profumo di relax, c'è la scuola e il lavoro e ancora il catechismo e forse il compleanno di un amico dei bambini. No, il tempo per noi due il sabato proprio non c'è. Possiamo eventualmente invitare qualcuno a mangiare a casa nostra. Così arriviamo a domenica.
Domenica, se tutti stanno bene (o almeno non sono nella fase acuta di una malattia, come ieri il più piccolo che ancora doveva prendere l'antibiotico) e non abbiamo impegni familiari, allora io posso procedere con il mio piano. Chiedo la disponibilità dell' amica che viene a stare con i bambini, dopo la sua conferma comincio a pensare cosa potremmo fare io e Giordano nelle nostre 3 ore di libertà.
Le ultime volte siamo andati sempre al cinema. Primo, perché mi piace tantissimo andare al cinema
e con tre figli ho avuto una pausa piuttosto lunga nel coltivare la mia passione per i film. Secondo,
il tempo in questi giorni non ci invoglia a fare una passeggiata in città o al mare.
Così ieri siamo andati a vedere "Frantz" di F. Ozon. Tornando a casa abbiamo avuto tempo di discutere su quello che abbiamo visto, sulla realtà delle nostre vite e sulle fantasie ed emozioni che
a volte non ci portano verso la felicità. L'uscita al cinema è il pretesto per non parlare solo dei problemi quotidiani, dei figli, della spesa da fare, del pranzo da preparare.
Qualche domenica riusciamo a parlare del nostro amore.


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