Questa gita l'abbiamo fatta in dicembre in occasione della visita di mio fratello e di sua moglie. Si sono fermati a casa nostra per 4 giorni e per l'8 dicembre (quando anche mio marito poteva accompagnarci) abbiamo deciso di fare i turisti insieme. Quando i miei parenti o amici vengono da noi d'estate, la scelta della meta è abbastanza semplice. Andiamo a visitare una bella città, con bei palazzi, chiese, musei ma anche giardini o semplicemente giriamo per le incantevoli vie...D'inverno, dove si può andare in una giornata, indipendentemente dal tempo che c'è fuori? La risposta ragionevole è: in un museo. Ma qualsiasi museo? No, altrimenti non arriviamo alla fine della giornata con i nostri figli.
Vivo in Italia da 14 anni ma fino ad adesso mi rifiutavo di andare in un museo pieno di macchine (a parte la mia macchina, a malapena riconosco le altre marche delle case automobilistiche). Devo però ammettere che per tanti stranieri (anche per gli italiani stessi) la Ferrari è uno degli simboli dell'Italia. Così l'8 dicembre, di mattina, siamo partiti per Maranello. Chi mi conosce sa che parto sempre presto e spesso arrivo in anticipo. A Maranello siamo arrivati giusto all'orario dell'apertura, alle 9.30. Lo stabilimento è grande ma quando entri, è davvero accogliente. La visita è piacevole anche per un'ignorante come me, che ormai da anni non guarda le corse della Formula 1(infatti nella parte dedicata ai campioni della Ferrari, riconoscevo appena qualche nome!).
A F. piaceva tanto poter toccare il cambio marce o il volante di una vecchia Ferrari o vedere quanta tecnologia usano i piloti della Formula 1. Era divertente anche entrare in una cabina nella quale si poteva ascoltare i rumori dei vari tipi di motori. Abbiamo concluso la visita con una fervente discussione sulla scelta del gadget da portare a casa. Alla fine il piccolo con suo babbo si sono fatti scartare una foto in una Ferrari. Nella fila per il ritiro della foto abbiamo incontrato una coppia inglese con lui che ci metteva un sacco di tempo per scegliere le sue foto, e lei che ci chiedeva di pazientare perché per suo marito la visita a Maranello era il sogno della vita.
Il Museo della Ferrari a Maranello si può anche visitare con il Passaporto Discover Ferrari and Pavarotti Land, insieme al Museo Enzo Ferrari di Modena, alla Casa Museo Pavarotti, al Museo della Salumeria e ai 3 produttori gastronomici della zona. Personalmente non credo che un tour di questo genere sia fattibile in una giornata con i bambini. Senza dubbi la nostra regione è molto interessante ed è probabile che fra un po' faremo un'altra gita da quelle parti.
Dopo la visita nel Museo, a tutti è venuta una gran fame. Non mi muovo da casa con i nostri celiaci senza individuare in anticipo dei posti sicuri dove poter mangiare senza glutine. Un paio di giorni prima ho consultato AiC Mobile e ho contattato un locale che si chiama Regina Margherita e si trova a Levizzano Rangone (Mo).
Spesso con gli ospiti stranieri nei ristoranti si mangia la pizza. Era così anche stavolta...la mia "Possilipo" (pomodoro, fior di latte di Agerola, acciughe sott'olio, olive di Gaeta, capperi e origano) era davvero squisita. La pizza senza glutine era molto buona, secondo i nostri due celiaci, così buona che mio marito ne ha mangiate due! Un po' perché abbiamo saltato la merenda di metà mattina, un po' perché la pizza non era grande e anche perché noi che possiamo mangiare tutto, abbiamo ordinato tanti dolci: tiramisù, babà e pastiera...invece l'elenco dei dolci senza glutine era piuttosto povero.
Siamo tornati a casa nel tardo pomeriggio, in tempo per gustare insieme una buona tazza di tè.




Nessun commento:
Posta un commento