Dopo l'ultima gita a Maranello sapevo che saremmo tornati a Modena. Stavolta non per ammirare Ferrari ma per conoscere meglio il Parmigiano Reggiano e l'aceto balsamico. Nei giorni 22-23 aprile (Caseifici aperti) era possibile visitare gratuitamente i caseifici di parmigiano che sono più di 300 (tutte le info sul sito: www.parmigiano-reggiano.it). Noi abbiamo scelto il caseificio "4 Madonne Caseificio dell'Emilia" a Lesignana di Modena che è stato danneggiato durante il terremoto del 2012. Ci siamo andati domenica 23.04 aggiungendo a questa gita anche la visita all'Acetaia Giusti, che si trova a 2 km di distanza dal Caseificio.
La visita guidata (non dovevamo prenotarla) è durata circa 30 min. Abbiamo potuto assistere alle varie fasi di produzione di parmigiano, grazie a un percorso costruito dopo il terremoto, attraverso ampie vetrate. Sapevate che per produrre una forma di parmigiano ci vogliono circa 550 litri di latte?
Il latte viene messo nelle caldaie rivestite di rame,
Dopo si vede come viene data la forma al parmigiano,
Qui il parmigiano sta al caldo prima di essere spostato nel magazzino,
33.000 forme di parmigiano fanno certamente impressione!
Alla fine della visita guidata ci è stata offerta la degustazione di parmigiano di varie stagionature.
Quel giorno abbiamo potuto assistere all' apertura di una forma di parmigiano, che solitamente non viene più fatta in modo manuale.
Che spettacolo!
Questa è la fetta di parmigiano che ci siamo portati a casa, stagionatura 18 mesi, ottimo!
Non sono mai stata un'amante dell'aceto balsamico ma non sapevo neanche come viene fatto, da qui l'idea di visitare l'Acetaia Giusti, che è la più antica acetaia nel mondo.
Abbiamo visitato il Gran deposito con la collezione di settecento botti contenenti l'aceto.
I visitatori possono sollevare il centrino da sopra la botte e sentire il profumo dell'aceto.
Le botti sono costruite da vari tipi di legno che lasciano il loro odore nell'aceto balsamico.
Alla fine della visita siamo arrivati nel negozio dell'Azienda e anche qui abbiamo degustato vari prodotti dell'Acetaia Giusti (gratuitamente). Le bambine hanno rifiutato l'assaggio dell'aceto, invece Filippo ha assaggiato tutto quello che gli hanno offerto. Dopo la degustazione di 10 tipi di aceto ha confessato di sentirsi "acetizzato"!
Abbiamo sentito anche l'aceto di cento anni che però ha un sapore abbastanza legnoso. Fortunatamente quello non ci è piaciuto tanto così non abbiamo sofferto di non poter spendere 500 euro per una bottiglietta di condimento così prezioso.
Noi abbiamo scelto l'aceto "4 medaglie d'oro" (secondo da destra in alto) che si abbina con i sughi a base di carne, con la polenta, con i formaggi stagionati e con le grigliate di carne. Veramente squisito!
Raramente facciamo delle gite gastronomiche perché dopo un celiaco cosa mangia? Guardare solamente è una tortura. La visita in un caseificio e nella acetaia è bella per tutta la nostra famiglia perché il parmigiano e l'aceto balsamico DOP e IGP di Modena possono essere consumati liberamente dai celiaci.
Nel titolo di questo post ho messo una domanda. Tutti e due, l'aceto balsamico e il Parmigiano Reggiano danno più sapore ai nostri piatti. Quale dei due è più importante o il più buono? Fino adesso usavo il parmigiano nella mia cucina quotidianamente, e tranquillamente facevo a meno dell'aceto balsamico. Sono sicura che dopo questa gita l'aceto trova il suo posto nella mia dispensa.











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