martedì 25 aprile 2017

Sempre in giro (parte 2)

Per passare un po' di tempo in famiglia nel giorno di Pasquetta abbiamo scelto Comacchio, che è distante circa 70 km da Cesena. Comacchio è una piccola città, una volta interamente circondata dall'acqua e costruita sopra 13 isole separate da canali e congiunte da ponti.

Abbiamo parcheggiato vicino al supermercato Coop in via Fattibello, dove, di mattina, si trovavano ancora posti liberi e che ci è stato utile anche in pomeriggio.


Il primo ponte ammirato, il ponte degli Sbirri, che prende il nome dalle prigioni che gli stanno accanto







La sala dei fuochi, (Museo dei marinati, qui abbiamo conosciuto i passaggi della produzione dell'anguilla marinata)


Come veniva svolto il durissimo lavoro nella manifattura dei marinati, si può vedere guardando il film "La donna del fiume" (1954) di Mario Soldati con Sofia Loren

Nel centro di Comacchio non c'è un ristorante con la cucina senza glutine. Per mangiare a mezzogiorno siamo andati a "Alle aie sul lago" a Lido delle Nazioni e lì abbiamo mangiato davvero bene. Purtroppo non ho le foto di tutti piatti, avevamo tanto fame e l'insalata di polipo con le patate è sparita subito.


 Risotto con rapa rossa e stracciatella


Spaghetti alla pescatora con crostacei sgusciati


Gnocco (buonissimo, anche senza glutine)


Pizza Margherita di Ewa 

Anche Anna e Filippo hanno ordinato una pizza, la margherita di Anna ci è costata solo 3 euro, è un dettaglio importante quando si mangia fuori casa in cinque persone! Tutto era molto buono, i camerieri molto gentili e disponibili e attenti nei confronti delle persone con l'intolleranza al glutine.

Siamo tornati a Comacchio per le 15.00, per fare un'escursione in barca in Valle Fattibello, che è l'unica valle sensibile all'escursione delle maree.




Qui eravamo in sosta


Sarebbe bello poter tornare nella terra di Comacchio e magari partecipare alla pesca dell'anguilla o delle vongole...
Qui dovrei ringraziare mio marito che non si lamenta quasi mai e porta in giro la sua famiglia dove dice la moglie, che non riesce a stare ferma. 
Buon pomeriggio a tutti. B.

sabato 22 aprile 2017

Alla ricerca della bellezza

Quando tutto sembra grigio, le cose non vanno come vorresti e ti manca la speranza, a volte per tirarsi su basta guardarsi attorno e toccare la bellezza. Credo proprio che la bellezza nelle sue forme della natura o dell'arte, ci fa sentire meno soli, meno concentrati su noi stessi, ci fa sentire di far parte dell'universo. Ho trovato una frase che riguarda la bellezza di Anna Frank: “Pensa a tutta la bellezza ancora rimasta attorno a te e sii felice.” Mi sembra una frase da applicare nella vita anche nelle circostanze molto meno tragiche. Oggi ho cercato di vedere solo la bellezza. Non metto tante foto di nostri figli, la loro bellezza vedo quasi sempre:)


Anna allaccia la cintura di karate al fratello


L'orchidea, pura bellezza, il regalo dal marito


Il risultato della visita nella galleria di Gianluca Bosello a Cesena


Il regalo che mi sono portata da Varsavia, qui con la tisana di melissa


Dove cercare la bellezza se non nella musica? Oggi siamo stati al concerto del coro di voci bianche "San Marco" e del coro giovanile "The Nightingales Ensemble" di Calabrina diretti da Elisa Zamagni


Papaveri, certo, è primavera


Le pesche sempre più grandi


Con la primavera si torna al  rito di tagliare l'erba


I nostri carciofi, un po' rovinati dalla grandine di Pasqua


Il mio primo insegnante della cucina italiana è stato mio marito,  preparare tanti altri piatti italiani ho imparato dalla "Cucina moderna"


 I carciofi erano squisiti, purtroppo i bambini non sono della stessa idea

Sto scrivendo che è già la sera, quante belle cose mi sono capitate solo in questa una giornata. Forse è proprio il compleanno che ho festeggiato poco tempo fa che mi ha portato un' po di malinconia. Chiudo con le parole di Franz Kafka “La giovinezza è felice, perché ha la capacità di vedere la bellezza. Chiunque conservi la capacità di cogliere la bellezza non diventerà mai vecchio.”
Buonanotte a tutti. B.




mercoledì 19 aprile 2017

Sempre in giro (parte 1)

Non c'è niente da fare, sono una casalinga a cui piace tanto stare fuori casa. Prima di Pasqua avevo tanti impegni legati alla scuola dei nostri figli, ho partecipato ai laboratori organizzati dalla scuola primaria e ho dedicato qualche mattinata ai colloqui con gli insegnanti delle medie. Mi dispiace non aver trovato tempo per scrivere il blog ma dovevo trovare per forza un' po di tempo per un viaggio.
L'8 aprile sono partita con i figli per Varsavia, a trovare i miei parenti e respirare un po' l'aria della mia città natale. Come abbiamo capito in questi giorni, siamo stati molto fortunati, c'era bel tempo, da 16 a 24 gradi, senza pioggia. Martedì, l'11 aprile, mentre eravamo in attesa dell'aereo, si è  messo a piovere, si è abbassata la temperatura e dopo è stato solo peggio, con la neve a Pasqua.
Avevamo poco tempo a disposizione. Dopo le consultazioni con i bambini, ho pensato che durante il nostro soggiorno a Varsavia possiamo andare al cinema (è sempre una grande festa per Ewa, Anna e Filippo), visitare un museo e andare al parco Łazienki (76 ettari di giardini nel centro della città), dove facciamo passeggiate tutte le volte che siamo a Varsavia.
Abbiamo scelto il Museo della Terra, dove Filippo voleva vedere meteoriti e cristalli. Il Museo si trova nel Palazzo Frascati, che è stato progettato da Leonard Marconi (1835-1899), uno scultore polacco di origine italiana.






La collezione di ambra era molto molto bella.




Non abbiamo foto dei meteoriti perché erano esposti in un'aula buia.
Dopo siamo andati a mangiare le patate. Un celiaco a Varsavia non morirà di fame, trova un paio di ristoranti con il menù gluten free. A noi piace tantissimo Groole che offre patate al forno con vari ripieni. Siamo andati al Groole 1, Sniadeckich 8, vicino al Plac Konstytucji ma a Varsavia trovate altri due ristorantini Groole.





La patata che ha mangiato Anna con il ripieno di salmone.
Il costo di due patate (base) è di 8 zł (oggi sono quasi 2 euro) ai quali si aggiunge il prezzo del ripieno, quello di salmone: 7 zł, quello di pollo: 5 zł. I bambini possono prendere una patata sola. Il personale è molto cordiale, con tanta pazienza spiega il menù per i celiaci (quasi tutti i ripieni sono senza glutine).
Con la pancia piena ci siamo diretti verso il parco reale Łazienki (www.lazienki-krolewskie.pl).















La gran parte delle foto qui presentate sono state scattate dalla nostra Anna.


sabato 15 aprile 2017

Auguri

Sono stata assente per 3 settimane, nei prossimi giorni spero di riuscire a farvi vedere che cosa ci occupava così tanto. Adesso vi auguro una buona Pasqua, a dopo!